Tante foto da guardare
Ogni foto va guardata per capire che cosa c’è sull’espositore.
Le foto dei punti vendita arrivano: il problema è controllarle, una per una, per capire se sugli espositori ci sono tutti i prodotti previsti. Alma Sense usa la Computer Vision per analizzare le immagini e riconoscere i prodotti per cui il modello è stato addestrato.
Alma Sense fa parte di ALMAL’ecosistema AI di CLIMB, business unit di Euro Informatica S.p.A.
Il risultato
Quali prodotti previsti compaiono nella foto dell’espositore.
Quanti pezzi di ciascun prodotto sono stati rilevati.
La segnalazione quando la foto scattata dopo una visita è uguale a quella scattata prima.
Il risultato aiuta a individuare le esposizioni da verificare e a concentrare gli interventi dove servono.
Parliamo dei tuoi punti venditaLe foto dei punti vendita vanno controllate una per una, per capire se sugli espositori ci sono tutti i prodotti previsti. Richiede tempo e attenzione.
Ogni foto va guardata per capire che cosa c’è sull’espositore.
Confezioni quasi identiche, da distinguere a colpo d’occhio.
Serve capire quali esposizioni verificare e dove intervenire.
Alma Sense usa la Computer Vision per analizzare le foto dei punti vendita: il modello viene addestrato sui prodotti da riconoscere e poi li cerca nelle immagini.

In un progetto pilota di Alma Sense, documentato ad aprile 2025, siamo partiti dalle fotografie reali dei punti vendita. Il prototipo sviluppato restituiva un file con i prodotti rilevati e le loro quantità, e segnalava se la foto scattata dopo una visita era uguale a quella scattata prima.

Abbiamo identificato i prodotti nelle fotografie reali dei punti vendita.
Abbiamo addestrato il modello a riconoscerli.
Abbiamo verificato i risultati su altre foto.
Abbiamo analizzato gli errori e migliorato i dati.
I test hanno dimostrato la fattibilità del controllo automatico e chiarito dove lavorare ancora: immagini poco nitide, prodotti parzialmente coperti e confezioni simili.
Per riconoscere ciò che c’è su un espositore, l’AI deve imparare anche dalle situazioni più difficili. Per questo il modello si costruisce sulle foto reali dei punti vendita e si migliora analizzando gli errori.
Il prodotto c’è, ma la vetrina lo rende meno visibile.
Il prodotto va riconosciuto anche quando non è esposto di fronte.
Confezioni simili da distinguere nei dettagli.
E prodotti parzialmente coperti: gli aspetti su cui lavorare ancora.
Compila il form: ti ricontattiamo per capire come raccogliete oggi le foto dei punti vendita e quali prodotti vi serve controllare.